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MIMIT – Beni strumentali “NUOVA SABATINI”

MIMIT – Beni strumentali “NUOVA SABATINI”

Settori

Agricoltura, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, No profit, Servizi, Trasporti, Turismo

Territorio

Tutto il territorio italiano

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto, Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

Investimenti Spesati

Attrezzature e Macchinari, Digitalizzazione, Impiantistica/Opere edili

Complessità

Intermedia

Data di apertura

Bando Attivo

Scadenza

Data non disponibile - Chiuderà ad esaurimento delle risorse

Per questa opportunità risulta ancora una dotazione finanziaria di 1.785.773.669,38 €
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell’investimento sostenuto.

>NOVITA’ LEGGE DI BILANCIO 2025<

La Nuova Sabatini sarà rifinanziata con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-2029: è quanto prevede il disegno di Legge di Bilancio 2025. Il rifinanziamento consente di assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese.

Lo stanziamento autorizzato è pari a:

– 400 milioni di euro per l’anno 2025;
– 100 milioni di euro per l’anno 2026;
– 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029.

Descrizione

La misura  “Piano di transizione 5.0” ha l’obiettivo di offrire la possibilità alle imprese italiane di innovare prodotti e servizi rendendoli più personalizzati, sicuri, accessibili e sostenibili, basandosi su tre pilastri fondamentali: automazione avanzata, collaborazione uomo-macchina e sostenibilità.

Soggetti Beneficiari

Per la Nuova Sabatini per investimenti in beni strumentali, 4.0 e green, possono beneficiare delle agevolazioni le PMI, aventi sede legale o una unità locale in Italia, come risultante dai sistemi camerali.

Le imprese richiedenti, alla data di presentazione della domanda, devono:
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese ovvero nel Registro delle imprese di pesca.
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
  • non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà” ai sensi dei regolamenti unionali vigenti.
Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese operanti nel settore finanziario e assicurativo di cui alla sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.

Entità e forma dell'agevolazione

L’agevolazione consiste in un:

  1. Finanziamento (bancario), che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% e deve essere:
    • di durata non superiore a 5 anni;
    • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro (in caso di richiesta di più finanziamenti ”Nuova Sabatini”, il cumulo è fino a 4 milioni per azienda);
    • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili;
    • erogato in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento.
  2. Contributo in conto impianti da parte del MISE il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”);
    • 3,575% per gli investimenti green.

Per la richiesta del contributo Nuova Sabatini Capitalizzazione gli investimenti in beni strumentali, in beni 4.0 e green (coperti sempre con un finanziamento, bancario o in leasing) devono essere collegati ad un aumento del capitale sociale:

  • non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento deliberato, interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo e comunque prima della richiesta di erogazione del contributo, pena la revoca del contributo stesso;
  • versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo.
  • Il contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • al 5% per le micro e piccole imprese;
    • al 3,575% per le medie imprese.
  • L’intervento può contare su una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro.

Il contributo Nuova Sabatini è cumulabile con il credito di imposta per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 e il credito di imposta Transizione 5.0.

Attività finanziabili e Spese Ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative all’acquisto, anche in leasing finanziario, di beni strumentali nuovi di fabbrica:
  • investimenti in beni strumentali: l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
  • investimenti 4.0: l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
  • investimenti green: l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
I beni oggetto di agevolazione devono essere ad uso produttivo e strumentali all’attività svolta dall’impresa ed essere ubicati presso l’unità produttiva dell’impresa in cui è realizzato l’investimento.
 
Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento bancario o di leasing finanziario.

Cumulo

Che investimenti posso realizzare con questa opportunità?

Esempio di calcolo del credito d’imposta Transizione 5.0

    1. La Nuova Sabatini è concessa secondo il Regime GBER (651/2014) che prevede un’intensità massima di cumulo con altri Aiuti di Stato al
      massimo del 20% delle spese ammissibili per Micro e Piccole Imprese, al 10% per le Medie Imprese.
      Di conseguenza, solo Micro e Piccole potranno cumulare la Nuova Sabatini con altre misure (in GBER o De Minimis) per un massimo del 10%,
      o in misura minore qualora richieda il contributo maggiorato della capitalizzazione.
    2. Il Credito d’Imposta 4.0 è cumulabile senza limitazioni in quanto non considerato Aiuto di Stato.
    3. Il Credito d’Imposta 5.0 NON è cumulabile in alcun modo per limitazioni alla normativa del Piano Industria 5.0.
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